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L’incognita che arriva dallo spazio. Il 30 giugno torna l’Asteroid day

La giornata di divulgazione sugli asteroidi conta decine di eventi in tutto il mondo. Diversi anche in Italia. Sono milioni i Neo (Near Earth objects, oggetti vicini all’orbita terrestre) ma solamente poche migliaia sono noti. Le agenzie spaziali hanno programmi di osservazione e tracciamento e studiano come deviarne uno, per evitare all’uomo la fine che fecero i dinosauri

 

 

 

 

 

 

 

 

SESSANTACINQUE milioni di anni fa un asteroide sterminò tre quarti delle forme di vita sulla Terra. Dinosauri compresi. Il pericolo che viene dallo spazio non può essere sottovalutato. Lo sanno bene gli abitanti di Celjabinsk, soprattutto i quasi 1.500 feriti dalle schegge di vetro delle finestre, esplose per l’onda d’urto creata da una meteora entrata in atmosfera proprio sopra la città russa, nel 2013. Una potenza pari a 30 volte la bomba di Hiroshima.

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La sonda Cassini ha visto molecole organiche nei geyser di Encelado

Sono ricche di carbonio. E rappresentano una possibile spia di vita su una delle 62 lune di Saturno, che sotto i ghiacci nasconde un oceano di acqua liquida

 

 

 

 

 

 

 

L’occhio di Cassini, prima di chiudersi per sempre, ha scovato complesse molecole organiche ricche di carbonio nei geyser di Encelado, una delle 62 lune di Saturno, che sotto i ghiacci nasconde un oceano di acqua liquida che potrebbe ospitare la vita. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, arriva dai dati della sonda Cassini, la missione dei record nata dalla collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che in 20 anni ha regalato immagini e scoperte mozzafiato di Saturno e delle sue lune.
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Gli alieni contro l’energia oscura

L’Universo in espansione renderà le altre galassie irraggiungibili: una civiltà di super E.T. potrebbe “raccogliere” le stelle di altre galassie prima che sia troppo tardi, per combattere la morte dell’Universo.

 

Immaginate di essere un alieno, di una civiltà aliena talmente evoluta da essere capace di imbrigliare e usare l’energia di tutte le stelle della galassia. A quel punto, sapete anche che le altre galassie si allontanano sempre più in fretta da voi a causa dell’espansione dell’Universo. Che cosa fareste?

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I ‘mattoni della vita’ su Marte, da Curiosity nuove conferme

(ansa)

(ansa)

Il rover della Nasa ha analizzato campioni di suolo estratti con il trapano da sedimenti antichi di miliardi di anni e trovato composti del carbonio a pochi centimetri dalla superficie. Mentre nell’atmosfera ha ‘fiutatò metano in concentrazioni che aumentano stagionalmente

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Nelle lune extrasolari possibili forme di vita

Illustrazione di una esoluna (Credit: NASA GSFC: Jay Friedlander and Britt Griswold)

Illustrazione di una esoluna (Credit: NASA GSFC: Jay Friedlander and Britt Griswold)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Identificati i satelliti naturali di 121 pianeti esterni al Sistema solare che potrebbero ospitare tracce di vita

Non solo pianeti: la vita nell’universo potrebbe essere ospitata dalle esolune, ossia dalle lune che orbitano attorno a pianeti giganti gassosi esterni al Sistema Solare e che diventano un nuovo obiettivo per i telescopi del futuro. Pronta la prima banca dati, con il catalogo di oltre 100 mondi giganti che potrebbero avere lune interessanti. Pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal, è stata messa a punto dai ricercatori guidati da Michelle Hill, dell’americana University of Southern Queensland.

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C’è acqua su una luna di Giove. “Ora cercheremo lì forme di vita”

Dalla superficie ghiacciata di Europa si alzano getti di vapore, segno che sotto si nasconde un oceano. La scoperta grazie alla rielaborazione di dati acquisiti nel 1997 dalla sonda Galileo. Che ora guideranno le future missioni spaziali dirette verso il pianeta gigante. Alla ricerca di ET

La sfida della Nasa: invierà un mini-elicottero su Marte

Il Mars Helicopter raggiungerà il pianeta rosso nel 2020 per guidare il rover nell'esplorazione. La prima sfida è il ritardo di comunicazione tra i pianeti

Il Mars Helicopter raggiungerà il pianeta rosso nel 2020 per guidare il rover nell’esplorazione. La prima sfida è il ritardo di comunicazione tra i pianeti

 

DRONI in arrivo su Marte: il primo raggiungerà il pianeta con la missione che la Nasa sta progettando per il 2020. Si chiama Mars Helicopter, somiglia a un piccolo elicottero senza pilota, ed è destinato a collaborare con il rover per guidarne il cammino e per cercare segni di vita. Pronta la simulazione che vede questo primo ‘drone marziano’ mentre volteggia sul rover della missione Mars 2020.

In Puglia lo spazioporto italiano per i turisti delle stelle. “Primi voli suborbitali dal 2020”

Credit: Instagram / @virgingalactic

Credit: Instagram / @virgingalactic

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le capsule della Virgin Galactic con sei passeggeri a bordo, più due di equipaggio, partiranno da Taranto-Grottaglie. L’Ad di Altec Giorgio: “Ma puntiamo ad avere un velivolo italiano e creare un polo di ricerca”

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