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Pianeti ricchi di acqua attorno a Trappist-1: potrebbero ospitare vita

Su questi mondi rocciosi che orbitano attorno alla stella ad appena 40 anni luce da noi, cresce la speranza che esista anche un’atmosfera che, almeno per alcuni, potrebbe significare condizioni adatte all’esistenza di forme di vita. Grazie ai dati raccolti ora sappiamo di più sulla loro massa e composizione

(Credits: spacetelescope.org)

(Credits: spacetelescope.org)

C’E’ tanta acqua sui pianeti attorno alla debole Trappist-1, la stella ad appena 40 anni luce da noi, che ospita un sistema solare composto da almeno sette esopianeti. Qualcuno forse ne ha molta di più di quella che abbiamo sulla Terra. Grazie agli occhi del Very large telescope dell’Eso (lo European southern observatory in Cile) e del telescopio spaziale Hubble e Spitzer della Nasa, ora sappiamo molto di più sulla massa e composizione dell’atmosfera di questi mondi, in fondo non così lontani.

Arriva la prima Università di Ufologia

In Turchia esiste un corso di laurea per prepararsi all’arrivo degli alieni

La scelta del corso di laurea a cui iscriversi è piuttosto delicata. Da un lato si vorrebbe prediligere qualcosa che si adatti alle nostre inclinazioni, dall’altro non dispiacerebbe l’idea di trovare facilmente un lavoro subito dopo.

Ci vorrebbe “qualcosa di decisamente invitante, che possa coniugare la voglia di leggerezza con quella di diventare facilmente miliardari” (per usare le parole dello spot del momento)?

Forse abbiamo l’idea giusta: l’Università di Akdeniz in Turchia ha presentato il nuovo corso di studi chiamato Ufologia ed Esopolitica, in cui gli studenti analizzano tutti gli aspetti utili per affrontare un’invasione aliena.

Qual è il piano di studi? Tra gli esami da sostenere c’è senz’altro diplomazia intergalattica, ma anche comunicazione con gli alieni, complotti e coperture governative nella storia.

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“Ho visto un Ufo”, il racconto dell’ex marine

Washington, 19 dic. (AdnKronos) – “Era un oggetto reale, esiste e io l’ho visto”. Soprattutto, era “qualcosa che non proveniva dalla Terra”. A 13 anni di distanza, l’ex pilota della US Navy David Fravor non ha dubbi, l’oggetto avvistato il 14 novembre del 2004 al largo della costa della California era un Ufo. Il nome di Fravor – e l’avvistamento da lui effettuato – è comparso nelle cronache degli ultimi giorni che hanno rivelato l’esistenza di un programma del Pentagono per lo studio di oggetti volanti non identificati. Il programma, denominato Advanced Aviation Threat Identification, è stato operativo tra il 2007 e il 2012. Secondo quanto scrive il Washington Post, le ricerche del Pentagono sarebbero in realtà ancora in corso.

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Viaggiatori nel tempo? 6 casi irrisolti…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le leggende metropolitane intorno a possibili viaggiatori nel tempo sono varie. Con l’avvento di Internet, tali leggende metropolitane hanno avuto terreno fertile per una vasta diffusione tra gli appassionati del tema riguardante la manipolazione temporale. Alcune di esse si basano su immagini o fotogrammi che sembrerebbero contenere al loro interno fattori non compatibili con l’epoca dello scatto o della ripresa. Altre sembrano solo storie diffusesi grazie alla stessa natura virale della Rete.

Alieni: il terrore dei terrestri

Nella cultura popolare gli alieni – detti anche extraterrestri – è visto soprattutto come un ipotetico essere dotato di intelligenza proveniente da un altro pianeta, ed è un personaggio inquietante dall’aspetto a metà tra il mostruoso e l’umanoide. Molte sono le leggende legate a questa figura, storie e racconti  che tolgono il sonno.

Messico, il primo stravagante avvistamento ufo del 2018

Ufo in Messico: secondo un video pubblicato nei giorni scorsi, un oggetto misterioso sembra librasi nei cieli del Messico. Sebbene non sia stato ancora identificato, gli appassionati di ufo lo hanno già definito come il “primo avvistamento alieno del 2018”

È cominciato il 2018 e con lui anche gli ennesimi e stravaganti avvistamenti ufo. Questa volta il videoclip, girato da una donna in Messico e caricato sui social, mostra un misterioso oggetto che sembra librarsi in aria e che sembrerebbe proprio essere un ufo. Tanto che, gli appassionati di ufo e alieni lo hanno già definito come il “primo avvistamento alieno del 2018”. Più precisamente, l’oggetto dalla bizzarra forma tubulare (sembra essere più alto che largo), che la donna ha ripreso con il suo cellulare mentre viaggiava in auto nella Baja California, sembra volare verticalmente nel cielo sopra le strade trafficate della città.

 

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