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L’ultimo rapporto dell’intelligence cita 144 avvistamenti tra il 2004 e il 2021

NEW YORK – Magari non ci saranno gli alieni, dietro i fenomeni aerei non identificati che i piloti delle forze armate americane hanno osservato decine di volte. Però i fenomeni esistono, non hanno spiegazione, e bisogna studiarli con serietà, perché potrebbero rivelare potenti armi dei nemici degli Stati Uniti.

È il messaggio uscito dall’audizione sugli Ufo, che la Commissione Intelligence della Camera ha organizzato ieri al Congresso, per la prima volta in 50 anni. “Per troppo tempo – ha detto il deputato democratico André Carson – il marchio d’infamia degli Uap ha impedito analisi serie, i piloti che li riportavano venivano sfottuti. Ma sono una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale e come tali vanno trattati”.

L’ex presidente Trump aveva firmato l’Intelligence Authorization Act che ordinava al Pentagono di produrre un rapporto sugli “Unidentified Aerial Phenomena”, fenomeni inspiegabili avvistati nell’aria. Questa è la terminologia preferita dai militari, perché a differenza degli Unidentified Flying Object non presuppone l’esistenza di un oggetto all’origine degli episodi. Lo scopo era verificare se i nemici degli Usa hanno sviluppato armi che mettono a rischio la sicurezza nazionale, e quindi le minacce di Cina e Russia, ad esempio con i missili ipersonici impiegati in Ucraina. La fascinazione per gli Ufo però è bipartisan, visto che anche il capo di gabinetto nella Casa Bianca di Clinton ed Obama, John Podesta, è un appassionato.

Nel maggio del 2019 erano stati pubblicati video sorprendenti, identificati in codice come “Flir1”, “Gimbal” e “GoFast”. Li avevano registrati i piloti degli F/A-18 Super Hornets della Navy. Il tenente Ryan Graves era andato in Congresso a raccontare la sua meraviglia: “Riuscivano a stare in aria tutto il giorno, non so come”.

Si era creata una pressione per costringere lo Stato a chiarire, e nel giugno scorso il Director of National Intelligence aveva pubblicato un rapporto di nove pagine, per spiegare quanto poteva sugli Uap. Il documento citava 144 avvistamenti, avvenuti tra il 2004 e il 2021. Di questi solo uno era stato spiegato: si trattava di un pallone aerostatico. In 18 incidenti erano state notate “rotte inusuali”, tra cui oggetti che “restavano immobili nel vento, o compivano manovre improvvise, a velocità considerevole, senza alcun mezzo di propulsione discernibile”. Il rapporto li aveva raggruppati in cinque categorie: oggetti tipo detriti aerei; fenomeni atmosferici; programmi segreti governativi o dell’industria privata; sistemi di forze straniere avversarie, come Cina o Russia; altro, ossia anche gli alieni.

Ieri il mistero degli Uap è arrivato al Congresso, dove hanno testimoniato i rappresentanti dell’intelligence Ronald Moultri e Scott Bray, mostrando un video in cui si vedono strani triangoli illuminati nel cielo. Forse droni, mentre altri fenomeni potrebbero essere spiegati come illusioni ottiche o errori dei sensori. Il deputato Burchett ha detto che “sono stati raccolti detriti”. Pochi credono che dietro ci siano gli extraterrestri, ma ancora meno escludono che i nemici degli Usa sviluppino nuove armi letali, tanto è vero che il Pentagono ha appena condotto un test col suo missile ipersonico. Perciò, anche considerando il clima da guerra fredda creato dall’invasione dell’Ucraina, l’ordine è investigare gli Ufo per capire, e prevenire le minacce.[Fonte]