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Sempre più spesso nella provincia savonese vengono segnalati passaggi di sfere luminose tra Loano, Calice Ligure, Dego, Pontinvrea, Savona, Celle Ligure e Varazze

Una sfera luminosa è stata segnalata da una cam di monitoraggio gestita dall’ufologo investigatore Angelo Maggioni. Il giorno 17 novembre alle sette del mattino una delle quattro cam di monitoraggio ha ripreso una sfera luminosa passare verso i monti, tra Savona e Celle Ligure.

La sfera esaminata appare molto particolare, spiega l’ufologo, “in quanto sembra mantenere un andamento incomprensibile, la stessa sembrerebbe ruotare su se stessa e a tratti un elemento più scuro sembra a sua volta ruotare attorno alla sfera, a quell’ora il sole non era ancora visibile e vista la presunta altezza che si potrebbe ipotizzare tra i 500 e i 2.000 metri non sufficienti per essere colpita dai raggi solari (per via anche della curvatura necessaria proprio perché il sole non era ancora visibile)”.

“Non è chiaro – prosegue l’ufologo -, se la parte scura che ruota assieme alla sfera sia un componente solido della stessa oppure una forma di energia utilizzata per viaggiare, viene esclusa l’ipotesi naturale in quanto non risulta al momento compatibile con fenomeni estremi e rari come ad esempio il fulmine globulare o plasma, così come non risulta nemmeno compatibile con eventuali volatili. Anche verso ipotesi convenzionali di natura umana sembrano da poter essere escluse, aerei, palloni sonda, droni, missili e satelliti, questo perché la dinamica dell’evento sembra essere composta da due elementi che ruotano su se stessi e attorno ad essi, una più chiara e lucida, l’altra nettamente scura”.

“Potremmo ad ogni modo trovarci di fronte a due tipi di fenomeno, uno solido e uno gassoso per intenderci, sempre più spesso nella provincia savonese vengono segnalati passaggi di sfere luminose tra Loano, Calice Ligure, Dego, Pontinvrea, Savona, Celle Ligure e Varazze”.

L’ufologo però avverte, “non è ancora chiaro il motivo di queste presenze, la loro reale natura che seppur ambigua e a tratti poco convenzionale (poco conosciuta o riscontrabile in eventi convenzionali) e nemmeno gli eventuali scopi o obiettivi di tali oggetti, spesso si pensa ad qualche sorta di sonda altamente tecnologica e probabilmente priva di eventuale equipaggio a bordo proveniente dall’esterno gestita interamente da A.I.”, malgrado tutto l’ufologo ci tiene a mantenere razionalità e piedi ben ancorati a terra e non escludere un qualche evento convenzionale di cui non si è a conoscenza: “Una riflessione sulle riprese di questi oggetti è comprendere se gli stessi in qualche modo facciano interferenza con gli strumenti di ripresa o se gli strumenti, spesso utilizzati dal cittadino (telefoni o reflex) siano adeguati allo studio di questo particolare fenomeno ufologico”.

“Le riprese sono importanti ma dobbiamo domandarci se gli strumenti che utilizziamo giornalmente siano in grado di raccogliere tutti i dati necessari, se consideriamo ad esempio che in ambito militare gli oggetti vengono osservati da più sensori e non si riesce ad ottenere un quadro soddisfacente, questo perché ogni sensore è studiato appositamente per fornire un particolare dato (esempio velocità, rotazione, calore, etc.) non possiamo pretendere che da un semplice smartphone e reflex esca la pistola fumante e ci sveli la verità sul fenomeno UFO” conclude.[Fonte]

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