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Ufo, il consigliere umbro Ricci: “Esistono un milione di rapporti su avvistamenti. Siamo vicini al contatto, ci sono segnali”

Ex sindaco di Assisi, a maggio 2015 era candidato di tutta la destra, da Meloni a Ncd, per le regionali, ma non riuscì a battere il Pd. Ora torna a far parlare di sé con un post su Facebook che parla di alieni: "Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica"

Ex sindaco di Assisi, a maggio 2015 era candidato di tutta la destra, da Meloni a Ncd, per le regionali, ma non riuscì a battere il Pd. Ora torna a far parlare di sé con un post su Facebook che parla di alieni: “Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica”

Esistono un milione di rapporti, nel mondo, su avvistamenti di Ufo: 200.000 sono molto attendibili. Nel 2017-2020 l’annuncio dei Governi? Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica”, scrive Ricci sul suo profilo. Poi aggiunge: “Siamo vicini al contatto, ci sono molti segnali”. Un post al quale hanno subito fatto seguito numerosi commenti. “Mi sono solo limitato a dare dati di pubblica conoscenza ed ognuno poi è libero di interpretare queste situazioni nel modo che ritiene più adeguato” ha spiegato Ricci all’Ansa. “Scientificamente – ha ribadito – si è cominciato a prendere atto di questo fenomeno, con fonti istituzionali, militari e governative che oggi affrontano il problema e quindi non si può più far finta che il tema sia inseribile nelle stranezze di qualche appassionato di settore”.

 

Stazione spaziale cinese, l’Asi: “Rientro il 10 aprile, remote possibilità di frammenti in Italia”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL 10 APRILE è la data più probabile dell’impatto, secondo le stime dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ma la “finestra di possibilità” si apre già dal 21 marzo. Il modulo della stazione spaziale cinese Tiangong-1 sta scendendo verso la Terra senza controllo. Al momento si trova a 250 chilometri di altezza e passa sopra alle nostre teste (in Italia) quattro volte al giorno. Quando raggiungerà i 90 chilometri, l’attrito con l’atmosfera inizierà a renderlo incandescente. Da quel momento si potrà parlare di “caduta” vera e propria. Fra le aree in cui è possibile l’impatto c’è anche l’Italia a sud di Firenze, anche se le probabilità sono bassissime: nell’ordine di una su diverse migliaia. Sono le stime degli esperti dell’ufficio Space Situational Awareness dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Oggi a Roma Claudio Portelli ed Ettore Perozzi, del nuovo ufficio dell’Asi sulla consapevolezza dello spazio, hanno risposto alle domande dei giornalisti durante la diretta streaming dell’Asi.

La data precisa dell’impatto della stazione spaziale cinese con l’atmosfera in realtà si potrà conoscere solo tre giorni prima che avvenga. Solo sei ore prima si potrà conoscere la traiettoria di rientro, e stimare quindi la probabilità di caduta su un’area abitata. L’Asi seguirà le ultime fasi di vita del modulo Tiangong-1 in stretto contatto con la Protezione Civile. “I detriti potrebbero sparpagliarsi in un’area lunga mille chilometri e larga 400” spiega Portelli. In genere tra il 20% e il 40% del peso complessivo di un oggetto spaziale di questo tipo sopravvive all’attrito dell’atmosfera. Si stima che oggi il modulo Tiangong pesi 7.500 chili, ma molti dettagli sui materiali con cui la stazione spaziale è stata costruita restano in realtà segreti. La presenza di pannelli solari per fornire energia dovrebbe comunque escludere la presenza di combustibile radioattivo.

Tiangong-1, caccia al modulo cinese fuori controllo. In Italia intercettate le ‘curve di luce’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I ricercatori della Sapienza di Roma hanno avvistato i segnali che possono aiutare a predire l’orientamento prima dell’impatto sulla Terra, previsto entro marzo. In orbita il satellite dovrebbe disintegrarsi a una distanza di 70 chilometri

Pianeti ricchi di acqua attorno a Trappist-1: potrebbero ospitare vita

Su questi mondi rocciosi che orbitano attorno alla stella ad appena 40 anni luce da noi, cresce la speranza che esista anche un’atmosfera che, almeno per alcuni, potrebbe significare condizioni adatte all’esistenza di forme di vita. Grazie ai dati raccolti ora sappiamo di più sulla loro massa e composizione

(Credits: spacetelescope.org)

(Credits: spacetelescope.org)

C’E’ tanta acqua sui pianeti attorno alla debole Trappist-1, la stella ad appena 40 anni luce da noi, che ospita un sistema solare composto da almeno sette esopianeti. Qualcuno forse ne ha molta di più di quella che abbiamo sulla Terra. Grazie agli occhi del Very large telescope dell’Eso (lo European southern observatory in Cile) e del telescopio spaziale Hubble e Spitzer della Nasa, ora sappiamo molto di più sulla massa e composizione dell’atmosfera di questi mondi, in fondo non così lontani.

Viaggiatori nel tempo? 6 casi irrisolti…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le leggende metropolitane intorno a possibili viaggiatori nel tempo sono varie. Con l’avvento di Internet, tali leggende metropolitane hanno avuto terreno fertile per una vasta diffusione tra gli appassionati del tema riguardante la manipolazione temporale. Alcune di esse si basano su immagini o fotogrammi che sembrerebbero contenere al loro interno fattori non compatibili con l’epoca dello scatto o della ripresa. Altre sembrano solo storie diffusesi grazie alla stessa natura virale della Rete.

Alieni: il terrore dei terrestri

Nella cultura popolare gli alieni – detti anche extraterrestri – è visto soprattutto come un ipotetico essere dotato di intelligenza proveniente da un altro pianeta, ed è un personaggio inquietante dall’aspetto a metà tra il mostruoso e l’umanoide. Molte sono le leggende legate a questa figura, storie e racconti  che tolgono il sonno.

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