Monthly Archives: febbraio 2018

Ufo: nel 2016 quattro casi ufficiali comunicati dallʼAeronautica militare

Le segnalazioni arrivano dal Veneto (tre), e dallʼEmilia Romagna. Lʼindagine tecnica si pone l’obiettivo di garantire la sicurezza in volo

Vi è mai capitato di osservare un fenomeno inspiegabile guardando il cielo? Forse non si tratta di allucinazioni. Lo comunica l’Aeronautica militare, che ha segnalato quattro avvistamenti di Ufo nel 2016.

Si parla di tre episodi in Veneto e uno in Emilia Romagna. L’indagine tecnica compiuta in questo ambito ha lo scopo di garantire la sicurezza del volo, ma anche in generale quella a livello nazionale. Come si fa a decretare che si tratti di un Ufo? Occorre verificare che l’oggetto misterioso non sia un pallone sonda, un aereo tracciato dai radar o un fenomeno noto, e il gioco è fatto.

“Significa che non c’è una giustificazione tecnica o naturale”, spiega l’Aeronautica.

Questo organismo istituzionalmente si occupa di raccogliere le segnalazioni di Ovni (Oggetti volanti non identificati), ma per il momento ha reso noti solo i casi del 2016.

Certo, non è ancora il caso di dire che gli alieni siano tra noi:

“Significa solo che non è stato possibile individuare una giustificazione tecnica o naturale di quel fatto”, hanno precisato gli esperti, ribadendo che non è compito loro esprimersi sull’attendibilità dell’avvistamento.

 

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Perché gli USA vogliono tornare sulla Luna

La nuova politica spaziale della Casa Bianca mira a inviare equipaggi umani sul nostro satellite e a mandare astronauti su asteroidi

L’uomo tornerà sulla Luna. Anzi, molto probabilmente, visto il cambiamento socio culturale in corso, il prossimo astronauta a mettere piede sul nostro satellite sarà quasi sicuramente una donna.

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1000 asteroidi in avvicinamento, NASA lancia una ‘missione impellente’

Ecco il video degli asteroidi in avvicinamento della NASA. Questi sono pericolosi per il nostro pianeta?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dall’inizio di febbraio sono state molte le notizie di stampo astronomico che sono diventati virali in rete. Basti pensare alla Superluna, che ha fatto temere a molti religiosi che l’apertura del Sesto Sigillo e la conseguente fine del mondo si stesse approssimando. Ma nelle ultime ore un’altra notizia riportata dal The Express ed altre testate anglofone analoghe sta ottenendo la viralità in rete. La #NASA (National Aeronautics and Space Administration) ha infatti tracciato 1000 asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra e conseguentemente ha creato un programma per tenere al sicuro il nostro pianeta. La missione si chiama ARM (Asteroid Redirect Mission).

Tiangong-1, caccia al modulo cinese fuori controllo. In Italia intercettate le ‘curve di luce’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I ricercatori della Sapienza di Roma hanno avvistato i segnali che possono aiutare a predire l’orientamento prima dell’impatto sulla Terra, previsto entro marzo. In orbita il satellite dovrebbe disintegrarsi a una distanza di 70 chilometri

500 giorni nello Spazio (e nessuno dice nulla)

Un disegno della navetta della Nasa.

Un disegno della navetta della Nasa.

Il 20 maggio 2015 l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti lanciava per la quarta volta nello Spazio il velivolo senza equipaggio X-37BH .

Era la quarta missione della navetta, segreta, come tutte le altre.

Oggi, 500 giorni dopo, il velivolo continua a orbitare attorno alla Terra: fuori dagli ambienti militari, nessuno sa che cosa stia facendo lassù e per quanto tempo rimarrà ancora in orbita. Le ipotesi e le storie attorno all’X-37BH sono sempre più numerose, alimentate anche dai più disparati complottismi: chi vuole che sia l’ennesimo satellite spia, chi uno strumento per interferire con i segnali di satelliti spia di altre nazioni o per distruggerli, chi ritiene che abbia qualcosa a che fare con la prima stazione spaziale cinese (ora allo sbando).

Tra i tanti, non potevano mancare anche coloro che sostengono che sia una navetta per il controllo di Ufo che arrivano dallo spazio profondo

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Il primo test di Falcon Heavy, il razzo più potente del mondo

Nei piani di Elon Musk, fondatore di Space X, porterà i futuri astronauti di nuovo sulla Luna. E forse anche su Marte

 Foto: SpaceX Falcon Heavy – Credits: JIM WATSON/AFP/Getty Images

Foto: SpaceX Falcon Heavy – Credits: JIM WATSON/AFP/Getty Images

Il razzo più potente del mondo, il Falcon Heavy, sta per essere lanciato per il suo primo test nello spazio.

Alle 17,30 del 6 gennaio, dalla base spaziale di Cape Canaveral, in Florida, si staccherà da terra l’immenso velivolo progettato e costruito da Space X, l’azienda aerospaziale del magnate Elon Musk (già patron delle auto elettriche Tesla), e se tutto andrà a buon fine segnerà un’altra pietra miliare nella conquista dell’uomo nello spazio.

Falcon Heavy, questo è l’intento di Space X, potrebbe diventare infatti il vettore che manderà i futuri astronauti di nuovo sulla Luna e forse anche su Marte. “La Nasa potrebbe decidere di impiegarlo per le annunciate missioni umane sul nostro satellite e sul pianeta rosso” ha dichiarato Erik Seedhouse, professore di scienza applicata all’aviazione presso la Embry-Riddle Aeronautical University.

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