Monthly Archives: luglio 2018

Ricercatori italiani scoprono un lago su Marte

E’ la prima volta che viene trovata acqua liquida. L’osservazione è stata fatta dal radar italiano Marsis. Individuato un bacino a un chilometro e mezzo di profondità, sotto al ghiaccio del Polo Sud. Un lavoro di squadra: Asi, Esa, Inaf, Sapienza, Roma Tre, Cnr

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ un lago simile a quelli terrestri. Si trova però al polo sud di Marte, sotto a uno strato di ghiaccio di un chilometro e mezzo. Ha una ventina di chilometri di diametro e una temperatura di almeno dieci gradi sottozero. La pressione del ghiaccio sovrastante e la presenza di sali disciolti (magnesio, calcio e sodio sono elementi di cui è ricco il suolo del pianeta) gli permette di restare liquido nonostante il freddo. Sulla Terra, in Artide come in Antartide, si conoscono decine di laghi subglaciali simili. In alcuni vivono colonie di batteri estremofili, capaci di cavarsela anche al freddo e al buio.

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Ufo: il 2017 è stato l’anno dei dischi volanti in Italia. Pubblicato il dossier

Lo afferma il presidente del Centro ufologico Mediterraneo (Cufom) Angelo Carannante. Gli avvistamenti, documentati da foto e filmati vagliati e sottoposti a indagine dagli specialisti del Centro provengono da tutte le regioni italiane
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
C’è stato un gran via vai di oggetti non identificati, i celebri Ufo o Ovni che dir si voglia, nei cieli d’Italia durante questo 2017.
 

La macchina della verità conferma che Buzz Aldrin ha visto un UFO

Buzz Aldrin, il secondo astronauta a camminare sulla luna, ha superato la macchina della verità facendo delle rivelazioni sconvolgenti


 

 

 

 

 

 

 

 

Gli alieni sono i protagonisti di numerosi film di fantascienza, libri e storie da raccontare ai bambini. C’è chi dice di averli visti, di essere stato rapito e addirittura di provenire da un altro mondo. Ma c’è anche chi è stato nello spazio e ha detto di aver visto qualcosa che non riesce a spiegarsi: si tratta dell’astronauta Buzz Aldrin. L’uomo ha anche superato il test della macchina della verità asserendo di aver visto un oggetto UFO, un oggetto volante non identificato.

Frammenti di un UFO perduto (e fasullo) in un museo londinese

Le parti di un fantomatico “disco volante” – la risposta inglese a Roswell – sono rimaste per decenni archiviate nel Museo della Scienza di Londra: aliene non sono ma hanno un grande interesse storico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I frammenti metallici di un oggetto protagonista di una riuscita burla storica sono stati ritrovati, dopo 50 anni di oblio, negli archivi del London Science Museum.

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Trattare con gli Alieni? Assolutamente inutile: il “fattore umano” ci porterebbe alla distruzione

 

 

 

 

 

 

 

 

Si chiama “human factor”, fattore umano, e si sa che gioca un ruolo determinante (spesso, ahinoi, in negativo), negli incidenti aerei. Ma c’è anche chi si è preso la briga di pesarlo in funzione di un eventuale contatto con gli Alieni. Ebbene, pare ci sia ben poco da stare allegri: sembra infatti che saremo noi a combinare la frittata e a fare in modo che gli extraterrestri abbiano la meglio dopo il vano tentativo di stabilire un contatto e di farci capire.

Il Vaticano e gli extraterrestri

Non è un mistero il fatto che il Vaticano abbia stupito il mondo con le sue aperture sull’esistenza degli extraterrestri, attraverso le interviste da Mons. Balducci, a Padre Funes, gesuiti della Specola Vaticana. Se il famoso articolo di padre Funes pubblicato su l’Osservatore Romano, “L’Extraterrestre è mio Fratello”, suscitò scalpore, ecco che recentemente un altro gesuita Padre Consolmagno ha presentato il suo libro, Vuoi battezzare un extraterrestre? al simposio della Nasa a Washington

La battaglia degli asteroidi tra un milionario e la Nasa

Le osservazioni e le critiche di Nathan Myhrvold sull’operato della Nasa, che non stimerebbe in modo corretto le caratteristiche di asteroidi potenzialmente pericolosi.

L'asteroide 243 Ida, fotografato nel 1993 dalla sonda Galileo, da 10.500 km di distanza.

L’asteroide 243 Ida, fotografato nel 1993 dalla sonda Galileo, da 10.500 km di distanza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scienza procede per tentativi ed errori, e le dispute accademiche fanno in un certo senso parte del progresso del sapere. Talvolta, però, questi scontri non risparmiano una certa acredine: è il caso di un aperto dissidio in tema di asteroidi tra Nathan Myhrvold, eclettico imprenditore appassionato di temi scientifici, e niente meno che la NASA. Vi riportiamo l’intera vicenda in occasione dell’Asteroid Day (30 giugno), la ricorrenza pensata per promuovere a livello globale la consapevolezza e l’impegno scientifico ed economico per il monitoraggio di corpi spaziali potenzialmente pericolosi.

Ufo, l’astrofisico Andrea Tiengo sugli extraterrestri: “Sarebbe strano che non ci fossero”

 

 

 

 

 

 

 

Da sempre l’uomo cerca una risposta definitiva all’ipotesi se ci sia vita intelligente fuori dal pianeta Terra. Che possa esistere vita extraterrestre “è molto probabile”, secondo il prof. Andrea Tiengo, che insegna astrofisica alla Scuola universitaria superiore Iuss di Pavia. Finora però gli esperti hanno una sola certezza: che un essere umano li abbia potuti mai incontrare è impossibile.

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