Tag Archives: Pianeti

Nuovo misterioso ‘lampo radio’ dall’Universo remoto

Credit: Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME)

Credit: Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo strumento canadese Chime ha rilevato un segnale anomalo, di appena due millisecondi, a una frequenza mai registrata prima. Si tratta di un “fast radio burst”, associati a eventi di grande potenza come buchi neri o supernove, ancora difficili da interpretare. Anche l’ipotesi “alieni” non può essere esclusa

Ufo. Il Sole scompare per tre ore nella Russia centrale! Mistero! (Video)

UFO. IL SOLE SCOMPARE PER TRE ORE NELLA RUSSIA CENTRALE! MISTERO! VIDEO. Un misterioso fenomeno si sarebbe verificato, il condizionale è d’obbligo, nella Russia centrale dove il sole si è oscurato per tre ore. La news è stata riportata dal canale youtube # MrMBB333 postando un video esplicativo, in lingua inglese, con dovizia di particolari e che potete vedere in fondo. Sotto al video, sul canale youtube citato, c’è il rimando all’omonimo sito.

Ufo, cosa succede ora che Pentagono e media ne hanno parlato

La notizia lanciata tempo  fa sulla prima pagina del New York Times, “Real U.F.O.s? Pentagon unit tried to know”, rilanciata da tutti media mondiali televisivi e della carta stampata,sembra aver colto di sorpresa, quanti pensavano che la questione Ufo per le forze armate Usa, fosse finita nel 1970 con la chiusura del Project blue book. Invece adesso si viene a conoscenza dell’esistenza di un progetto, “Advanced aerospace threat identification program” (Aatip), iniziato nel 2007, gestito da un funzionario dell’intelligence militare del Pentagono, Luis Elizondo e finanziato su richiesta del Senatore democratico del Nevada Harry Reid, che all’epoca era il leader della maggioranza del Senato.

Costato 22 milioni di dollari all’anno, che rispetto ai 600 miliardi di dollari di budget annuali del dipartimento della Difesa sono quasi nulla, il progetto è stato anche realizzato con fondi neri cioè occulti al bilancio ufficiale federale, noti come Black project, una somma comunque irrisoria rispetto al potenziale che avrebbe necessitato la Bigelow aerospace coinvolta nella faccenda e con Bigelow protagonista e appassionato di Ufo.

Primo avvistamento Ufo in America – Era L’8 marzo 1639

Sono passati esattamente 379 anni dal primo avvistamento Ufo in Nord America.

Era l’8 marzo del 1639, nell’epoca dei Padri Pellegrini, quando a Boston, sul Charles River (chiamato nel gergo locale Muddy River), comparve il primo oggetto non identificato della storia degli Stati Uniti.

L’evento venne riportato da John Winthrop, il governatore coloniale del Massachusetts: l’amministratore descrisse quello che oggi verrebbe certamente indicato come un avvistamento ufologico, il primo in assoluto sul suolo americano. Winthrop annotò nel suo diario lo straordinario evento: «Un certo James Everell, uomo sobrio e discreto, a bordo di una piccola imbarcazione sul Muddy River con altri due uomini, ha visto una grande luce durante la notte, lunga circa 9 piedi (2,7 metri) che correva verso Charinton e tornava indietro.

Ufo, il consigliere umbro Ricci: “Esistono un milione di rapporti su avvistamenti. Siamo vicini al contatto, ci sono segnali”

Ex sindaco di Assisi, a maggio 2015 era candidato di tutta la destra, da Meloni a Ncd, per le regionali, ma non riuscì a battere il Pd. Ora torna a far parlare di sé con un post su Facebook che parla di alieni: "Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica"

Ex sindaco di Assisi, a maggio 2015 era candidato di tutta la destra, da Meloni a Ncd, per le regionali, ma non riuscì a battere il Pd. Ora torna a far parlare di sé con un post su Facebook che parla di alieni: “Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica”

Esistono un milione di rapporti, nel mondo, su avvistamenti di Ufo: 200.000 sono molto attendibili. Nel 2017-2020 l’annuncio dei Governi? Prepariamoci a questa evoluzione cosmica ed etico tecnologica”, scrive Ricci sul suo profilo. Poi aggiunge: “Siamo vicini al contatto, ci sono molti segnali”. Un post al quale hanno subito fatto seguito numerosi commenti. “Mi sono solo limitato a dare dati di pubblica conoscenza ed ognuno poi è libero di interpretare queste situazioni nel modo che ritiene più adeguato” ha spiegato Ricci all’Ansa. “Scientificamente – ha ribadito – si è cominciato a prendere atto di questo fenomeno, con fonti istituzionali, militari e governative che oggi affrontano il problema e quindi non si può più far finta che il tema sia inseribile nelle stranezze di qualche appassionato di settore”.

 

1000 asteroidi in avvicinamento, NASA lancia una ‘missione impellente’

Ecco il video degli asteroidi in avvicinamento della NASA. Questi sono pericolosi per il nostro pianeta?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dall’inizio di febbraio sono state molte le notizie di stampo astronomico che sono diventati virali in rete. Basti pensare alla Superluna, che ha fatto temere a molti religiosi che l’apertura del Sesto Sigillo e la conseguente fine del mondo si stesse approssimando. Ma nelle ultime ore un’altra notizia riportata dal The Express ed altre testate anglofone analoghe sta ottenendo la viralità in rete. La #NASA (National Aeronautics and Space Administration) ha infatti tracciato 1000 asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra e conseguentemente ha creato un programma per tenere al sicuro il nostro pianeta. La missione si chiama ARM (Asteroid Redirect Mission).

Tiangong-1, caccia al modulo cinese fuori controllo. In Italia intercettate le ‘curve di luce’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I ricercatori della Sapienza di Roma hanno avvistato i segnali che possono aiutare a predire l’orientamento prima dell’impatto sulla Terra, previsto entro marzo. In orbita il satellite dovrebbe disintegrarsi a una distanza di 70 chilometri

L’asteroide grande come un aereo sfreccerà vicinissimo alla Terra

Credits: By Tomruen via Wikimedia Commons [CC BY-SA 4.0]

Credits: By Tomruen via Wikimedia Commons [CC BY-SA 4.0]

SARA’ un puntino che corre tra le stelle, fioco ma ben visibile anche con un piccolo telescopio. L’asteroide che passerà a salutarci questa sera ha le dimensioni di un aeroplano ma sfreccerà molto più veloce (7,3 chilometri al secondo, più di 26.000 all’ora) e molto vicino al nostro pianeta. Anche se non è una quota da volo civile, i 65.000 chilometri che ci separeranno quando si troverà nel punto più vicino sono davvero poca cosa rispetto alle distanze spaziali.

Attorno alle 23.30 del 9 febbraio CB (il suo nome) si troverà dunque a un quinto della distanza tra noi e la Luna, un buon motivo per tenerlo d’occhio, per vederlo basterà un piccolo telescopio, anche un modello amatoriale. Anche se non c’è nessun rischio che si tuffi dentro l’atmosfera terrestre, oggetti di questo tipo sono tenuti sotto stretta sorveglianza per poter prevenire, un giorno, l’arrivo di qualcosa veramente rischioso per la vita sulla Terra. “Questi incontri ravvicinati, se da un lato non pongono alcuna minaccia di collisione con la Terra, sottolineano quanto sia importante il monitoraggio del cielo, al fine di censire anche i corpi più modesti”, commenta Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project che è anche Coordinatore per l’Italia dell’Asteroid Day. “Negli ultimi anni, abbiamo la sensazione di un crescente numero di passaggi ravvicinati, che dipende solo dalla nostra migliorata capacità di avvistarli, anche quando di piccole dimensioni”, prosegue l’astrofisico.

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