Spazio, venti marziani, dune a 'grandi passi' sul Pianeta rosso
L'atmosfera su Marte è molto rarefatta e la pressione è un centesimo rispetto a quella terrestre. Perciò anche i venti in media sono meno frequenti e potenti rispetto ai nostri. Le immagini inviate dalla sonda Mro (Mars reconnaissance orbiter) in orbita attorno al pianeta rosso mostrano, in un fotoconfronto, il movimento delle dune nella zona equatoriale denominata Nili Patera. E lo spostamento delle linee di sabbia (indicato dalle frecce bianche), con sorpresa degli stessi scienziati, è molto più accentuato di quanto si pensasse: è la conclusione alla quale arriva lo studio pubblicato ieri sulla rivista scientifica Nature. Le due foto a confronto sono state scattate a distanza di tre anni e mostrano come la superficie non sia affatto immobile e lo spostamento sia simile a quello delle dune antartiche sulla Terra.
fonte:repubblica.it
L'universo si riscalda "colpa" dei buchi neri
Ogni galassia ne ospita al centro uno di tipo supermassivo, che emette raggi gamma ad alta intensità. Emissioni che riscaldano gas e polveri nello spazio: una fonte di calore finora sconosciuta

I BUCHI NERI contribuiscono a riscaldare l'universo, a causa delle radiazioni gamma che emettono. A scoprire la nuova fonte di calore nel cosmo è stato un team internazionale di astrofisici guidati dall'Heidelberg Institute for Theoretical Studies in Germania.
Grandi quantità di gas diffuse in tutto l'universo sarebbero infatti in grado di assorbire le radiazioni gamma emesse dai buchi neri, riscaldandosi. La scoperta è stata riportata in due studi pubblicati sull'Astrophysical Journal e su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.
Prima di oggi si pensava che i buchi neri supermassivi, il tipo più grande di buchi neri, fossero in grado di influenzare solo le zone circostanti. "Ogni galassia ospita al suo centro un buco nero supermassivo. Questi emettono raggi gamma ad alta intensità e sono chiamati blazar", ha spiegato Christoph Pfrommer, che ha diretto lo studio. "Abbiamo scoperto che queste emissioni riscaldano considerevolmente il gas e le polveri che si trovano nello spazio".
Si tratta di una fonte di calore finora non conosciuta e non tenuta in considerazione. "Ora che sappiamo dell'esistenza del riscaldamento dovuto ai blazar, possiamo risolvere molti punti oscuri sulla formazione delle strutture cosmologiche, in cui i calcoli non tornavano proprio per carenza di calore"
fonte:repubblica.it
Avvistamento UFO in Calabria sconcerta gli ufologi: analisi di uno dei casi più interessanti di sempre
UFO nel cosentino
Quando ho iniziato le prime ricerche sugli UFO nel 1948, ero completamente scettico. Credevo che si trattasse solo di sciocchezze, più o meno di una moda che sarebbe passata con il tempo. Ma non è stato così. Ora, secondo me il fenomeno esiste e non è limitato al solo mondo occidentale ma è globale, presente cioè su tutta la Terra. Il 90% dei casi può essere spiegato in modo razionale, con riferimenti a fenomeni naturali o di origine meccanica tradizionale. Ma rimane un 10% del tutto inspiegabile, secondo queste interpretazioni. E spesso le testimoniance ci vengono da persone di indubbia serietà e responsabilità. Sono le parole del prof. Joseph Allen Hynek, astronomo, ufologo e professore di astronomia e massimo esperto del settore. Ancora oggi, a distanza di decenni, il fenomeno UFO continua a far parlare di sè. Segnalazioni di avvistamenti, sfere luminose nel cielo, oggetti volanti di varie forme e di vari colori. Cosa c’è di vero in tutto questo? Varie segnalazioni giungono da militari, da ufficiali piloti, dai radar delle torri di controllo. Sin dagli anni ’40, il fenomeno UFO a dispetto di qualsiasi semplicistica spiegazione, continua a vagare nel mistero e continuano ad essere segnalati nei cieli di tutto il mondo. Sono state emesse le ipotesi più disparate in merito al fenomeno, ma in tanti credono ancora in astronavi provenienti da altri mondi. Anche in Italia il fenomeno viene spesso segnalato o filmato attraverso documenti di indubbia serietà. In campo scientifico, a parte le sempre maggiori prese di posizione di scienziati sull’argomento, va rilevato che le pressioni esercitate dal conformismo dei circoli accademici ed il timore di scadere nel ridicolo, hanno rallentato lo studio del fenomeno. Non per nulla, sulla falsariga degli studiosi inglesi che secoli fa si riunivano tra loro lontano dagli occhi indiscreti del volgo ignorante e superstizioso che vedeva in chiunque si occupasse di scienza uno stregone, il gruppo di scienziati che per primo negli USA, affrontò il problema in termini di ricerca ha assunto la suggestiva denominazione di Università Invisibile. Non dobbiamo dunque sorprenderci se, l’indagine sugli UFO che l’USAF aveva affidato agli scienziati dell’università del Colorado si è conclusa negativamente a causa delle pressioni dell’opinione pubblica, scossa dal massiccio manifestarsi del fenomeno. Le conclusioni furono in netto contrasto con numerosi dati contenuti nel rapporto e quindi si suppone che lo scopo fosse esclusivamente quello psicologico di tranquillizzare l’opinione pubblica. Ed il mistero è rimasto irrisolto. Ancora oggi in Italia le segnalazioni sono abbondanti. Il Dr. Angelo Carannante presidente del CUFOM (Centro Ufologico Mediterraneo) e del CUBMGC (Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano), ci invia questo interessantissimo comunicato relativo ad un avvistamento UFO a Cirella di Diamante, in provincia di Cosenza.

LA SEGNALAZIONE IN CALABRIA – UFO in Calabria. A Cirella di Diamante (Cosenza), incantevole località di vacanze, è stato fotografato un ovni (acronimo di oggetto volante non identificato) o forse più di uno. E’ quanto sta accertando il Centro Ufologico Mediterraneo (CUFOM) ed il CUBMGC (Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano) che, sotto la direzione del presidente Angelo Carannante, è in fase di ultimazione delle indagini relative alla nuova segnalazione. Un turista nell’estate scorsa, unitamente alla sua famiglia si stava godendo le meritate vacanze e come fanno tante persone voleva conservare un ricordo di quella splendida località scattando delle fotografie, in due delle quali tuttavia, nel cielo si stagliavano inconfondibili delle strane luci. Era il 26 luglio 2011. Contattava immediatamente il team di ufologi campani. I quali davano il via al protocollo previsto in questi casi, per cui venivano coinvolti un pò tutti i componenti del CUFOM e del CUBMGC: indagini, analisi, contatti col testimone, riunioni al quartier generale e così via, prendendosi tutto il tempo necessario per un soddisfacente e completo lavoro. I primi risultati della disamina con le bellissime immagini del nuovo caso ovni si possono visualizzare già in questo momento sul canale youtube ufficiale denominato “CUFOMCHANNEL” raggiungibile anche attraverso il sito www.centroufologicobenevento.com. Al video trailer ivi postato già di per sé molto ricco e significativo, seguirà nei prossimi giorni il resoconto completo del lavoro degli esperti ufologi. Sicuramente, tengono a precisare al CUFOM ed al CUBMGC, quello di Cirella di Diamante è uno dei casi più importanti fin’ora analizzati, certamente al livello degli innumerevoli già indagati da loro. Non dimentichiamo che in quello stesso mese di Luglio furono segnalati UFO a Serino e San Lupo, due grandi casi divulgati proprio dagli ufologi campani.
fonte:http://www.meteoweb.eu
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