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La vita potrebbe diffondersi tra una stella e l’altra della Via Lattea

Uno studio espande la classica teoria della “panspermia”, portandola sul piano galattico: i mattoni base della vita potrebbero viaggiare tra un sistema stellare e l’altro prendendo un passaggio da oggetti intestellari come la cometa-sigaro Oumuamua.

Una mappa della Via Lattea ottenuta dal satellite dell'ESA Gaia, e contenente 1,7 miliardi di stelle (una piccola parte del totale).|ESA

Una mappa della Via Lattea ottenuta dal satellite dell’ESA Gaia, e contenente 1,7 miliardi di stelle (una piccola parte del totale).|ESA

 

Comete, asteroidi, meteoroidi e altri viaggiatori celesti potrebbero diffondere le molecole base della vita da una stella all’altra della Via Lattea. Un nuovo studio in fase di revisione sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society allarga i confini della panspermia, la teoria secondo la quale la vita sulla Terra sarebbe stata portata da oggetti celesti.

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UFO A Corio (Torino). Testimoni:abbiamo visto un disco volante che entrava nella montagna. Video

 

Resoconto delle indagini svolte a Corio dal socio C.UFO.M. Antonio Specchio di Torino

Cominciamo dai fatti. Alle ore 23 circa di mercoledì 6 giugno 2018 un oggetto volante non identificato molto luminoso ha sorvolato il paese di Corio. 

D’improvviso hanno fatto irruzione due caccia militari. Appena l’ufo si è accorto della presenza degli aerei militari si è dileguato in un baleno. Alla scena svoltasi nei cieli del cavanese hanno assistito diversi testimoni letteralmente sbigottiti. Simone, operaio di 39 anni,  ha addirittura sporto una denuncia presso i locali carabinieri.

Alieni, dove siete tutti quanti?

SE ESISTE LA VITA INTELLIGENTE, PERCHÈ NON LA TROVIAMO?

SE ESISTE LA VITA INTELLIGENTE, PERCHÈ NON LA TROVIAMO?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una domanda che arrovella da quasi 70 anni astronomi e astrofisici: se non siamo soli nell’Universo,  dove sono tutti gli altri? Dal 1950, i ricercatori tentano di trovare una risposta all’interrogativo, attribuito al fisico italiano Enrico Fermi e noto appunto come “Paradosso di Fermi”. Interrogativo che nel tempo si è fatto sempre più impellente, dopo la scoperta che solo nella nostra galassia, tra pianeti e lune, possono esistere miliardi di mondi abitabili. Ma allora, “where is everybody”?

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Nel deserto argentino c’è una pista d’atterraggio per alieni a forma di stella

Una stella a 36 punte, di 48 metri di diametro, con al centro un’altra più piccola, fatta con le stesse pietre bianche e marroni ma a dodici punte. Ci sono voluti quattro anni per costruire quella che il suo creatore – lo svizzero Werner Jaisli – ritiene essere una piattaforma di atterraggio per esseri interplanetari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siamo a Fuerte Alto, nel deserto argentino, a quattro chilometri dalla cittadina di Cachi, e questa enorme stella, perfettamente visibile dai satelliti, è un affascinante sito di avvistamento ufo: una bizzarra location, diventata negli anni un punto di ritrovo per studiosi e appassionati.

«Un Ufo nei cieli di Genova». Ma anche di Cosenza e Peschiera

Genova – Ancora segnalazioni di Ufo (la sigla sta per l’inglese “Unidentified flying object”, che in italiano diventa Ovni, oggetto volante non identificato) nei cieli italiani, almeno stando a quanto riferisce il Cufom, il Centro ufologico del Mediterraneo, che ha parlato di 3 diversi avvistamenti nei cieli di Genova, Peschiera Borromeo e Cosenza.

Che cosa può vivere nei laghi di Marte?

Quale forma di vita potremmo trovare nei laghi salati del sottosuolo del Pianeta Rosso? Aliena o simile agli estremofili terrestri?

Il polo sud di Marte fotografato dalla sonda Mars Express Orbiter: la regione bianca è la calotta di ghiaccio d'acqua e anidride carbonica, di circa 3 km di spessore per 350 km di diametro. I dati radar della sonda hanno rivelato, senza possibilità di errore, una vasta distesa di acqua liquida in profondità.|ESA / DLR / FU Berlin / Bill Dunford

Il polo sud di Marte fotografato dalla sonda Mars Express Orbiter: la regione bianca è la calotta di ghiaccio d’acqua e anidride carbonica, di circa 3 km di spessore per 350 km di diametro. I dati radar della sonda hanno rivelato, senza possibilità di errore, una vasta distesa di acqua liquida in profondità.|ESA / DLR / FU Berlin / Bill Dunford

Dopo la storica scoperta del lago di acqua salata sotto la superficie di Marte, gli esperti stanno fantasticando sulle creature viventi che potremmo incontrare in un luogo tanto ostile alla vita. A darci validi indizi è una categoria di esseri viventi terrestri: gli estremofili, ovvero creature che vivono negli ambienti più estremi.

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L’ultimo avvistamento di un Ufo in provincia di Alessandria? È stato il 10 agosto a Bassignana

Paolo Toselli e il Cisu hanno catalogato 481 avvistamenti negli ultimi 70 anni. Una mostra al dal 7 al 30 settembre celebra quello della mattina del 2 settembre 1978, caso mai risolto

Paolo Toselli sta allestendo una mostra sugli Ufo che si inaugura venerdì 7 settembre ad Alessandria al museo della Gambarina

Paolo Toselli sta allestendo una mostra sugli Ufo che si inaugura venerdì 7 settembre ad Alessandria al museo della Gambarina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Sono passati 40 anni e ancora oggi mi chiedo che cosa fosse quello che ho visto». Roberto Pozzi ha 54 anni. Era un ragazzino di 14 la mattina del 2 settembre 1978, quando, incuriosito da un rumore strano («un sibilo») aprì la finestra della sua camera e nel campo di mais antistante la casa in aperta campagna, in via Loreto a San Michele, sospeso sulle pannocchie, vide «un oggetto a forma di sigaro, lungo circa 7-8 metri: si alzò a una velocità impressionante, pochi secondi ed era un puntino nel cielo che sfrecciava in direzione Sud». «Chiamai subito mia madre – aggiunge -, andammo a vedere nel campo».

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Hayabusa2, la sonda che sembra un videogioco ha “catturato” il suo asteroide

La missione giapponese ha fatto atterrare due rover su un corpo celeste a 290 milioni di chilometri da noi. Lo esplorerà rimbalzando, lancerà un proiettile per raccoglierne la polvere con un imbuto. E poi tornerà sulla Terra (se tutto andrà bene) per spiegarci come sono arrivate l’acqua e la vita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ come se una mosca si fosse posata sulla groppa di un bisonte al galoppo. Mentre l’asteroide Ryugu continua a sfrecciare per il cosmo a 32 chilometri al secondo, due piccoli rover costruiti dall’agenzia spaziale giapponese Jaxa sono atterrati sulla sua superficie.

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