Monthly Archives: dicembre 2014

I racconti del sasso marziano

Sono state effettuate delle nuove analisi su un campione di roccia marziana raccolto in Antartide 30 anni fa da alcuni cacciatori i meteoriti. Le indagini hanno rivelato un’accurata registrazione delle condizioni climatiche del pianeta rosso milioni di anni fa, quando verosimilmente l’acqua scorreva sulla sua superficie e qualunque eventuale forma di vita avrebbe trovato le migliori condizioni per svilupparsi

Il meteorite ALH84001 recuperato nella zona delle Allan Hills, in Antartide, nel dicembre 1984

da Roberta Score, facente parte di una squadra di cercatori di meteoriti statunitensi

 

Uno studio pubblicato questa settimana sull’edizione online di Proceedings of the National Academy of Science da un team di ricerca formato da scienziati dell’Università della California, della NASA e dello Smithsonian Institution, riporta i risultati di un’accurata misurazione della composizione di un antico meteorite caduto sulla Terra da Marte.

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Le mie pubblicazioni

Un buono per te

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Le mie foto….alcune….

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Chi sono

Mi chiamo Davide Capelli, sono nato a Cremona nel luglio 1957 e, contrariamente a ciò che potreste pensare, sono sempre stato scettico sull’esistenza degli alieni e non mi interessai mai, per quasi tutta la mia vita, al fenomeno UFO.
Un giorno una cara amica mi regalò un paio di libri di Zecharia Sitchin, libri che divorai in un solo giorno e che mi appassionarono molto.
Ammiro Zecharia, ha svolto studi molto impegnativi ed interessanti sui sumeri.
Mi capitò così, incuriosito da queste letture, di cercare ed esaminare in modo approfondito alcune fotografie del suolo Marziano.
Il mio stupore fu immenso quando mi trovai di fronte alle prove inequivocabili di antiche civiltà marziane.
Ma lo stupore fu ancora più grande quando mi resi conto che nessuno al Mondo, nessun “esperto” ufologo prima di me, aveva notato queste incredibili sculture, templi, rovine.
Inziai a catalogarle, trovai uno ziggurat sumero, trovai un tempio egizio, ne studiai la struttura, l’entrata, trovai le finestre e la grande porta scavata nella roccia dalla quale appariva il sovrano. Trovai il suo elmo da cerimonia, le gigantesche statue in bronzo, l’immagine in pietra del suo volto di profilo.
Incredibilmente tutto era lì, in bella vista, nelle fotografie della Nasa, ma nessuno al Mondo riusciva a vedere.
Tutte queste fotografie potrete trovarle nel mio libro “La Sfinge d’oro – Primo trattato di archeologia marziana”
Esaminai così migliaia di fotografie, pixel per pixel, e trovai di tutto.

Trovai il cimitero di antichi astronauti con le loro tombe in pietra e le sculture in pietra di piccoli velivoli. Sopra una tomba potrete vedere un piccolo astronauta d’oro mentre porge un’urna cineraria a Dio.
Nei pressi del cimitero vedrete, in mezzo al deserto, una grande collina che, una volta esaminata, rivelò essere un ammasso di enormi robot probabilmente da lavoro o da combattimento. Sulla sinistra della collina vedrete la parte posteriore di un rottame di velivolo (si notano i chiaramente i motori). Queste incredibili immagini le troverete nel mio libro ” Marte – Le tombe degli dèi”
Ma le mie  scoperte su Marte non finiscono qui…
Nel corso delle mie ricerche trovai le prove fantastiche, chiare, precise, di una civiltà che vive oggi sul pianeta rosso.
Trovai uomini in guerra, nascosti dietro trincee, case, una grande fabbrica o forse una centrale nucleare, altre strutture con grandi tubazioni.
Tutto chiaramente visibile ed inconfutabile.
In quei giorni del 2014, eravamo in giugno, la mia scoperta più sensazionale fu una fotografia di una grande struttura metallica, in pieno deserto marziano, con davanti una statua enorme di un militare con elmo e lancia. Ricordo che pensai ad un’antenna per comunicazioni, data la sua struttura, ma avrebbe anche potuto essere un semplice monumento.
Poche settimane dopo, in settembre, la Nasa diffuse ancora fotografie di quella zona, ed in quelle fotografie tutto ciò che avevo scoperto in giugno, e cioè: gli uomini in guerra, la casa, la probabile centrale nucleare, le tubazioni con altri edifici, era tutto sparito!
Tutto cancellato dal cover-up che ben conosciamo.
Allora esaminai a fondo quelle immagini e, mentre cominciavo veramente a disperare perché capivo che la verità non sarebbe mai saltata fuori, mi ricordai della statua e della struttura metallica in mezzo al deserto.
Non potete immaginare quale fu il mio stupore, ma anche la mia immensa soddisfazione, quando la ritrovai completamente distrutta da un’esplosione.
I tecnici della Nasa, che erano stati tanto abili cancellando tutte le strutture più evidenti, si dimenticarono completamente di quel monumento nel deserto, ed io ritrovai le sue macerie e l’elmo della statua in primo piano.
Avevo trovato la dimostrazione chiara, netta, precisa, che la guerra su Marte era in corso!
Potrete ammirare tutte queste incredibili immagini nel libro “Marte – Il dio della guerra”
Ma la mia avventura non finisce qui…
Nel libro “Il tesoro di Marte” vedrete, invece, incredibili fotografie di monili d’oro e tesori vari sparsi sul suolo marziano.
Terminato il mio esame delle fotografie marziane, inziai a domandarmi se, visto che Nasa e CIA ci avevano chiaramente mentito su Marte, non ci avessero anche mentito sulle missioni lunari Apollo.
E qui il discorso si complica ancora di più.
Mentre su Marte esiste chiaramente una specie simile a noi (come potrete vedere dalle statue che ho trovato e dai militari in guerra, vivi e vegeti), sulla Luna, invece, c’è una sorta di alleanza tra più specie.
Questa alleanza vive sopra e sotto la superficie lunare e costruisce nuclei metallici di lune che verranno poi sistemati nelle orbite di pianeti da colonizzare.
Capisco che ciò che sto dicendo vi possa sembrare un molto azzardarto ma, credetemi, esistono fotografie, centinaia di fotografie che lo provano.
Dopo aver esaminato migliaia di fotografie di Marte, passai a quelle delle Luna.
Come sapete esistono fotografie molto nitide degli astronauti sulla Luna, le avete viste tutti, e tutti avete discusso sulla veridicità o meno di quelle immagini.
Avete discusso sulle ombre, sulla bandiera, sulle immagini dal cielo nero, sulla mancanza di stelle, ecc. ecc.
Ebbene… delle missioni lunari esistono foto false ed immagini assolutamente vere.
Ma dove sono le immagini vere, vi starete chiedendo? Come mai nessuno le ha mai viste?
Cari signori… le immagini vere sono nei vecchi filmati camuffati con ore ed ore di cover-up!
Ho esaminato quei filmati, fotogramma per fotogramma, milioni di fotogrammi con  un lavoro durato circa un anno, per dieci o dodici ore al giorno.
Ciò che ho scoperto è, a dir poco, incredibile.
Non voglio anticiparvi nulla per non rovinarvi la sorpresa.
Vi basti sapere che un noto editore milanese, del quale non citerò il nome per evitargli una pessima figura, di fronte alla fotografia di un gruppo di otto alieni sulla Luna, in posa davanti alle telecamere della Nasa, mi disse testualmente: “Ah be’… ma questi possiamo essere io ed i miei compagni di scuola in maschera!”
Questo vi può far capire quanta ignoranza ed ottusità mi sono trovato di fronte, e che difficoltà ho dovuto superare per portare a voi la mia conoscenza.
Nelle mie fotografie vedrete finalmente i lineamenti ed il vero volto di un alieno Grigio di fonte a due astronauti americani.
Troverete le più incredibili immagini delle missioni lunari nei miei libri “Apollo 15 – Inganno globale” – “2014 – la Conoscenza” –  “UFO e Alieni – Imisteri svelati”
Voi ora potreste pensare che, dopo aver scoperto tutti i segreti di Marte e della Luna, questo povero pazzo si sia fermato qui.
Nemmeno per sogno…
Una volta scoperta la verità, ovviamente, mi son detto: “Se ho trovato i marziani su Marte, gli alieni sulla Luna, perché non dovrebbero essere anche sulla Terra?”
Già… sulla Terra… e come mai nessuno, prima di me, li ha fotografati? Vi state chiedendo questo?
Ebbene, cari signori… la spiegazione è molto semplice: Nessuno li ha fotografati per il semplice motivo che non sa dove guardare e, soprattutto, cosa osservare!
Nel mio libro “Alieni sulla Terra – Le prime incredibili immagini” vedrete come arrivano sul suolo terrestre, cosa usano per volare nei nostri cieli senza essere visti, vedrete il Re dei Re che comanda lo sbarco alieno.
Vi mostrerò le incredibili immagini di alieni nei boschi sulle nostre Alpi bresciane, nei nostri giardini, sopra i tetti delle nostre case, oppure sopra i campi di mais.
Sono immagini chiare, nitide, che non lasciano spazio a nessun dubbio.
Vedrete immagini di più specie aliene, alcuni sono simili a noi, altri hanno un aspetto che non potreste mai immaginare… credetemi!
Col libro “Alieni sulla Terra – Le prime incredibili immagini” vi si aprirà un Universo ultradimensionale che è intorno a voi, ma che non avete mai conosciuto.
Scoprirete un’altra dimensione ed imparete anche voi a fotografarla.
Finalmente è arrivata, anche per voi, la nuova era!
Benvenuti fratelli… alieni ed umani!

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Usa, 1938: una ragazza parla al cellulare?

Un un video d’epoca si vede chiaramente un oggetto che sarebbe stato inventato molti anni dopo. “Un viaggio nel tempo” è la spiegazione che circola in rete. Ma guardate il filmato e giudicate voi..

La ragazza sorridente cammina in mezzo ad un gruppo di persone in un giornata soleggiata. Sta parlando con qualcuno al cellulare. Pochi secondi, poi saluta e chiude la telefonata. Il video si interrompe qui. Cosa c’è di strano? Be’, nulla, a parte il fatto che il film è stato realizzato nel 1938. Ecco cosa c’è che non va in questa scena del tutto normale ai giorni nostri, ma assolutamente incredibile ai tempi dei nostri nonni…

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SKA andrà a caccia di vita aliena

Il network di radiotelescopi più grande del mondo potrebbe essere in grado di trovare segnali anche più deboli rispetto a quelli che l’uomo è in grado di rilevare ora. Le numerose antenne che verranno costruite nei prossimi anni saranno 50 volte più sensibili rispetto agli strumenti a disposizione oggi.

Quando pensiamo alla vita aliena su altri pianeti tutti noi ci aspettiamo omini verdognoli scendere da un’astronave con delle strane pistole laser minacciose. In realtà i ricercatori impegnati nel progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial) e in altre ricerche simili puntano a trovare – un giorno speriamo non troppo futuro – prove di vita microbiotica su altre terre e non solo. I mattoni della vita potrebbero trovarsi anche sulle comete (Philae e Rosetta potranno dirci di più in merito), nelle nebulose oppure nello spazio interstellare. Per adesso è ancora tutto avvolto nel mistero, ma fra qualche anno lo Square Kilometre Array (SKA) sarà lo strumento giusto per i ricercatori. Si tratta del più grande network di radiotelescopi del mondo e che vedrà i primi risultati scientifici tra il 2020 e il 2025.

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La NASA smentisce se stessa: su Marte ci sono Metano e molecole organiche

Nel settembre 2013 era stato annunciato che nell’atmosfera di Marte il metano (che rappresenta una prova indiretta della possibile presenza di vita sul Pianeta rosso) era quasi assente; ora, nuovi dati raccolti dal rover Curiosity mostrano però il contrario: sono stati rivelati due picchi di metano e la presenza di altre molecole organiche.

Dunque, su Marte il metano c’è e non dovrebbe essere una novità: questo idrocarburo elementare è presente in diversi corpi celesti del sistema solare.

La molecola organica, CH4, può avere origine infatti, sia da attività vulcanica, sia geofisica, sia biologica. Potrebbe anche essere emessa da criovulcani come accade, ad esempio, su Titano, la luna di Saturno.

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NASA HAVOC: una città galleggiante su Venere

Marte viene considerato il migliore candidato per una esplorazione umana, essendo abbastanza vicino alla Terra. In realtà sarebbe più facile raggiungere Venere, considerato tra l’altro il “gemello” della Terra, in quanto hanno dimensioni e massa molto simili. Tuttavia, il pianeta è uno dei più inospitali del sistema solare: atmosfera composta da anidride carbonica, nuvole di acido solforico, temperatura della superficie di quasi 500 gradi e pressione pari a 92 atmosfere. La NASA però ha pensato ad una possibile soluzione: navi spaziali che fluttuano al di sopra delle nuvole.

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