Ufo, il Pentagono ammette: fondi per indagare sugli avvistamenti

US pentagon building aerial view at sunset

Dal 2007 al 2012 sono stati spesi 22 milioni di dollari l’anno. Uno dei promotori è l’ex senatore democratico Harry Reid. Il programma andrebbe avanti, anche senza più fondi

Washington – Gli Ufo non sono solo roba da film di fantascienza: esistono davvero e vanno studiati. O almeno è quello che – secondo i Media americani – ha pensato il Pentagono dal 2007 al 2012, visto che per la prima volta ha riconosciuto l’esistenza di un programma (non classificato ma noto a pochi) per indagare sui cosiddetti oggetti volanti non identificati.

 

Ufficialmente il programma è stato interrotto cinque anni fa, ma i suoi sostenitori affermano che, mentre il dipartimento alla Difesa ha messo fine ai fondi, esso rimane in vita e dirigenti legati al programma hanno continuato a indagare su episodi riportati da militari.

IL PROGRAMMA – Di certo non si tratta di un programma ‘minore’, visto che per studiare gli avvistamenti degli Ufo sono stati spesi 22 milioni di dollari all’anno dei 600 complessivamente destinati alla Difesa negli States.

L’Advanced Aviation Threat Identification Program, il cosiddetto ‘Programma di Identificazione di Minacce Aerospaziali Avanzate‘ era guidato da un ufficiale di inteligence, Luis Elizondo, che si è dimesso il 4 ottobre per mancanza di appoggio. Un portavoce del Pentagono ha confermato l’esistenza del programma, ma ha assicurato che è stato chiuso nel 2012, anche se alcune fonti hanno riferito che le indagini su questi avvistamenti continuano (in sostanza avrebbe finito di ricevere fondi nel 2012, ma da allora ha continuato a lavorare con militari e uomini ella Cia).

Ma c’è di più: il misterioso programma ha lavorato in coordinamento con una società guidata dal miliardario Robert Bigelow – la Bigelow Aerospace – con strutture nella città di Las Vegas. Per la maggior parte erano contratti firmati con Bigelow Aerospace, che a sua volta subappaltava le indagini ad altri esperti.

L’ULTIMO AVVISTAMENTO – In particolare il programma analizzava video e registrazioni sonore degli avvistamenti, in casi che di solito non erano stati resi noti e riguardavano i piloti dell’Aeronautica degli Stati Uniti. Tra questi, l’avvistamento di un oggetto ovale, delle dimensioni di un aereo commerciale, da parte due aerei militari nel 2004 vicino alla costa di San Diego (California), un caso di cui il Pentagono ha parlato nell’agosto scorso.

Uno dei principali promotori del programma era l’ex senatore democratico Harry Reid, amico di Bigelow, da sempre interessato al fenomeno. L’astrofisica Sara Seager ha dichiarato al quotidiano che il fatto che non siano noti i dettagli di questi oggetti non identificati non significa che provengano da un altro pianeta o da un’altra galassia.

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