I telescopi di tutto il mondo puntano all’intruso del sistema solare. Asteroide o “nave aliena”?

Alcune delle menti più brillanti del mondo si stanno ponendo il quesito, che ha quindi una risposta non del tutto scontata

C’E’ un oggetto misterioso entrato nel nostro sistema solare a sollevare ipotesi assai suggestive fra gli astronomi. Gli esperti di tutto il mondo hanno deciso di puntare i loro telescopi – e in particolare il gigantestesco Green Bank in West Virginia – proprio verso questo “grande sigaro” spaziale lungo 400 metri e largo 40. Lo scopo è capire se si tratti semplicemente di un asteroide dalla forma decisamente insolita – ipotesi decisamente più vicina alla realtà – o abbia un’origine intelligente, ovvero se possa essere addirittura un mezzo alieno. Il corpo celeste, soprannominato ‘Oumuamua, è arrivato dallo spazio interstellare.

 

A CACCIA DI SEGNALI

“La cosa più probabile è che sia di origine naturale, ma dal momento che è così particolare ci piacerebbe verificare se vi sia un qualche segno di origine artificiale come emissioni radio”, ha commentato Avi Loeb, professore di astronomia ad Harvard, negli Stati Uniti. “Se rilevassimo un segnale che appaia di origine artificiale, lo sapremmo subito”.

· IL PRIMO AVVISTAMENTO
L’oggetto interstellare è stato rilevato per la prima volta dai ricercatori sul telescopio Pan-Starrs, che l’Università delle Hawaii utilizza per inviduare asteroidi potenzialmente pericolosi. Gli hanno dato il nome di ‘Oumuamua, dalla parola hawaiana per “messaggero”, e lo hanno agganciato mentre passava “accanto” alla Terra a 85 volte la distanza dalla tra il nostro pianeta e la Luna.

 

SOTTO OSSERVAZIONE

Gli scienziati che lavorano al progetto “Breakthrough Listen”, destinato alla ricerca di prove di civiltà aliene, hanno fatto sapere che il telescopio Green Bank ha monitorato l’oggetto sin da mercoledì. Adesso verrà seguito costantemente e per le prime dieci ore e questa ricerca sarà sintonizzata su quattro diverse bande radio. Certo, l’asteroide si trova adesso a una distanza enorme dalla Terra che è due volte quella dal Sole, ma da quella distanza il telescopio Green Bank è ancora in grado ancora rilevare trasmissioni deboli come quelle prodotte da un telefono cellulare.

 

Il progetto Breakthrough Listen fu lanciato alla Royal Society di Londra nel 2015, quando il cosmologo di Cambridge Stephen Hawking chiese ogni sforzo possibile per sforzo di ascoltare i segni della vita su pianeti che orbitano intorno al milione di stelle che si trovano più vicine alla Terra. Il progetto – dal costo complessivo di 100 milioni di dollari – è finanziato dal miliardario hi-tech Yuri Milner.

Le osservazioni su questo asteroide, oltre alla sua forma hanno finora hanno rilevato che è di colore rosso scuro, il che gli consente di assorbe circa il 96% della luce. Un colore che si ritiene associato alle molecole a base di carbonio che normalmente si trovano su comete e asteroidi. I segnali rilevati dal telescopio Green Bank potrebbero adesso dire agli astronomi se l’oggetto è avvolto in una nube di gas simile alla cometa e, magari, rivelare se trasporta acqua e ghiaccio nel suo lungo viaggio attraverso il nostro Sistema solare.[fonte]

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