Nick Pope: Ecco quello che so degli UFO

Per molti anni ha lavorato come consulente del Ministero della Difesa del Regno Unito su una questione a dir poco delicata: la presenza di strani oggetti nei cieli britannici, ignoti e non identificabili. Ha investigato sulla loro natura in nome del Governo di Sua Maestà. Oggi è riconosciuto tra i massimi esperti mondiali di UFO. Si tratta, ovviamente, di Nick Pope.

Chi, meglio di lui, può sapere l’effettivo valore dei documenti a tutt’oggi coperti da segreto e che tra qualche mese saranno trasferiti negli Archivi Nazionali di Londra? Ve ne abbiamo parlato nelle scorse settimane: si tratta di 18 dossier relativi ad avvistamenti e segnalazioni UFO. Solo l’insistenza dei ricercatori alternativi e l’aiuto di un politico, Lord Black di Brentwood, hanno convinto il governo a cedere e a permettere che i file siano divulgati nel marzo 2016.
Secondo alcune fonti, tra quei fogli ci sarebbero rivelazioni esplosive. Pope, però, quei fogli  li conosce già molto bene.

Ce lo ha confermato lui stesso, in questa intervista che mi ha concesso via mail. La prima domanda riguarda proprio quegli incartamenti riservati. Ecco la sua risposta: ”Ho lavorato su alcuni di questi file e ho scritto alcuni dei documenti che si trovano all’interno. Non mi è permesso di discutere il loro contenuto fino a che non saranno ufficialmente declassificati e rilasciati al pubblico, ma posso fare alcune osservazioni di carattere generale.

I dossier contengono effettivamente dettagli su alcuni avvistamenti UFO molto interessanti e inspiegabili, tuttavia nessuno di essi presenta la prova definitiva di visite extraterrestri. Di massimo interesse, saranno invece i documenti ad uso interno del Ministero della Difesa che spiegano la politica in materia UFO, ad esempio come minimizzare l’argomento con i Media e con il pubblico.

Ma il rilascio di questi file sarà una notizia molto importante in tutto il mondo e come è avvenuto con la diffusione di tutti i file precedenti, farò varie interviste a giornali e tv per aiutare a pubblicizzare la storia per gli Archivi Nazionali del Regno Unito.”

Insomma, prepariamoci a leggere anche sulle prime pagine dei nostri quotidiani rivelazioni quanto meno scottanti. Nick Pope – giornalista e scrittore- ha sempre avuto un approccio molto equilibrato, se non addirittura cauto, sull’ argomento.

Anzi, quando ha incominciato la sua attività al Ministero della Difesa- spesso abbreviato in MoD- era piuttosto scettico sull’effettiva esistenza di fenomeni aerei privi di giustificazione logica e di spiegazione. Nel corso degli anni, con l’esperienza maturata in prima linea- leggendo i rapporti ufficiali, investigando le segnalazioni, analizzando le immagini- la sua opinione è cambiata.

“Devo dire innanzitutto che non pretendo di avere una soluzione definitiva al mistero UFO.

Tuttavia, so dal lavoro svolto dal  mio governo che il fenomeno va molto oltre i semplici errori di identificazione, le bufale e le allucinazioni, ma non ho le conoscenze o le prove che gli UFO siano extraterrestri (anche se non ne posso escludere la possibilità).  Se qualcuno nel governo britannico possiede tali informazioni, non le ha condivise con me.

Sono convinto che esista la  vita extraterrestre da qualche parte nell’Universo, ma non so se abbiamo mai ricevuto visite oppure no. Mantengo un atteggiamento mentale aperto circa questa possibilità. Il tipo di casi che ho trovato più convincenti erano quelli in cui gli oggetti volanti non identificati sono stati monitorati dal radar o nei quali i testimoni erano poliziotti, piloti o  personale militare, oppure quando abbiamo avuto le foto e i video che sono stati analizzati da specialisti del settore e si è dimostrato che non erano dei falsi.”

Ma qual è, secondo Nick Pope, il caso ufologico al mondo in assoluto più  fondato? Lui non ha dubbi: ”Penso che l’incidente di Rendlesham Forest sia il più comprovato – molto meglio di Roswell. Ha avuto luogo nel dicembre 1980 nei pressi di due basi militari americane nel Regno Unito. Gli eventi si verificarono per tre notti, furono coinvolti più testimoni ( per la maggior parte, facevano parte del personale militare in servizio), e ci furono delle prove fisiche come il tracciato dei radar. Inoltre, l’UFO atterrò la prima notte e una successiva analisi del sito di atterraggio ha mostrato livelli di radiazione più volte superiori alla norma – un’analisi che è stata condotta da specialisti di intelligence nel Ministero della Difesa britannico.

Uno dei testimoni degli eventi è stato il vice Comandante della base, il tenente colonnello Charles Halt. Di recente, io ho collaborato con due degli altri testimoni dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, John Burroughs e Jim Penniston, e abbiamo scritto un libro sul caso dal titolo Incontro a Rendlesham Forest. Si basa principalmente su documenti governativi e militari declassificati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.”

Informazioni dunque sicure, prodotte da strutture di governo o dall’Esercito- gli stessi che poi, di prassi, dichiarano pubblicamente che il fenomeno UFO non esiste e che riveste un’importanza pari a zero per quanto riguarda la sicurezza nazionale. Ma è proprio così? Davvero, ai vertici del potere, l’argomento non viene neppure preso in considerazione? “Questo è ciò che dicono al Parlamento, ai Media e all’opinione pubblica, ma non riflette la situazione reale”, assicura Pope. A suo avviso, in Gran Bretagna, come nel resto del mondo- incluso il nostro Paese- le apparenze ingannano.

 “Dietro le quinte, questi soggetti prendono la materia molto sul serio e riconoscono che qualunque sia la vera natura del fenomeno UFO, esso solleva questioni importanti in merito alla difesa, alla sicurezza nazionale e alla sicurezza aerea. Io stesso ho dovuto operare una tale politica di negazione quando lavoravo per il governo del Regno Unito e sono abbastanza sicuro che la situazione sia la stessa in Italia, in America, in Francia, in Germania e in molti altre nazioni. Alcuni dei documenti del Regno Unito che sono già stati declassificati e divulgati mostrano come la nostra  posizione privata ed interna è molto diversa da quello che abbiamo detto al pubblico.”

Rivelazioni che l’ufologo di Sua Maestà di sicuro potrà approfondire il prossimo 26 settembre, quando sarà ospite a Milano del meeting “Figli delle Stelle”, organizzato da Extremamente.it  (tutte le informazioni dettagliate, a breve, sul blog). In quella occasione, il ricercatore inglese parlerà proprio della politica seguita dal suo governo in merito al fenomeno UFO e al rilascio degli  X-file; inoltre spiegherà  alcuni dei casi più significativi che ha investigato di persona per conto del MoD.

Con una consapevolezza: la verità finora ci è stata nascosta, ma forse solo perché  nessuno la possiede veramente. “I governi minimizzano la reale portata del loro interesse per gli UFO, ma questo può essere semplicemente dovuto al fatto che a loro non piace ammettere:  “non lo sappiamo”. Non significa però necessariamente che stiano coprendo conoscenze segrete sugli UFO. Quale potrebbe essere dunque la verità?

Potrebbero essere extraterrestri, ma potrebbero anche essere connessi ai viaggi nel tempo o ad altre dimensioni. Oppure può trattarsi di un fenomeno atmosferico esotico di plasma che gli scienziati attualmente non capiscono o di prototipi di velivoli o di droni segreti. Infine, è possibile che la soluzione del mistero UFO sia qualcosa di completamente sconosciuto – qualcosa del quale al momento non abbiamo neppure i concetti e le parole per poterlo descrivere.”[fonte]

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